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È SUCCESSO / SUCCEDERÀ

maggio 2012
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Ieri il Consiglio regionale del Piemonte ha bocciato un emendamento che rifinanziava per il 2012 il fondo regionale per le aree montane e che avrebbe dato un po’ di respiro a tutti i comuni montani. Dopo quest’ennesimo taglio non si capisce quale sia il disegno complessivo della Regione o, meglio, ci sembra che l’unico intento [...] Leggi tutto
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la nuvola

In archivio per m’interessa…

PRESE IN GIRO (pubblichiamo uno scritto di qualche giorno fa del sindaco Marco Zacchera.. sul quale siamo perfettamente d’accordo… anche se una domnda la vorrremo fare.. vedi alla fine.)
Ma quando impareremo ad essere persone serie? Da anni si parla di federalismo, decentramento, “devolution”.
Tutte belle parole che – per non restare solo parole – credo debbano concretizzarsi soprattutto a livello di amministrazioni locali non solo decentrando funzioni ed eliminando doppioni, ma responsabilizzando gli amministratori che devono moralmente rispondere ai cittadini  per le tasse che chiedono.
Come tutti i sindaci d’Italia speravo molto nella “seconda fase” di aggiustamento finanziario per il 2011. Dopo che ad inizio anno sono stati infatti “tagliati” un bel po’ di trasferimenti statali ai comuni (a Verbania tagli per quasi 1.000.000 di euro rispetto ai circa 7,5 milioni di trasferimenti 2010) per contribuire a ridurre il deficit dello stato (“dura lex, sed lex “) si era ipotizzato un “riequilibrio” successivo, ridistribuendo risorse alle amministrazioni sulla base di parametri di virtuosità, rispetto del patto di stabilità, contenimento di alcune voci come il personale.
Tutti a fare i conti per mettersi in regola con il concetto che i fondi sarebbero stati distribuiti finalmente con il criterio del merito, salvo – ovviamente – un “fondo di riequilibrio”  per venire incontro alle situazioni più difficili ed evitare possibili eccessivi squilibri a danno dei comuni più poveri..
Passano le settimane e finalmente nei giorni scorsi esce, almeno informalmente, il nuovo riparto dove il FONDO DI RIEQUILIBRIO COPRE IL 99,5 % (diconsi il novantanove virgola cinque per cento) dei fondi disponibili. Tradotto: “chi ha dato ha dato, chi avuto (meno) ha avuto” e tanti saluti a chi si è comportato bene, ha tenuto i conti in ordine, ha rispettato il “patto di stabilità”.
Mi aspettavo una rivolta “leghista”: silenzio. In compenso quasi tutti i comuni d’Italia porteranno l’addizionale IRPEF allo 0,4 per mille (il massimo consentito) e alla fine a pagare un po’ di più saranno i contribuenti, ma non c’è altra strada per far quadrare i conti.  E il federalismo municipale? Mi sembra abbia preso…un’altra strada.
Intanto, visto che nessuno si preoccupa di queste cose CONCRETE  si può tornare a giocare sul come portare un paio di ministeri al nord…
Marco Zacchera

La domanda che ci poniamo è questa: ma Zacchera sindaco sa quello che fa Zacchera Parlamentare? Visto che le norme di cui parla Zacchera sindaco le ha votate in Parlamento lo Zacchera Onorevole?

In Italia 41,1 %. Nel VCO 38,8%.

Queste le percentual della affluenza al voto delle ore 22.00.

In queste ore lavoriamo tutti per portare amici, parenti, colleghi di lavoro al voto.

C’è tempo sino alle  ore 15.

Dopo l’appuntamento amministrativo dello scorso week end il PD concentra il suo sforzo sull’importante appuntamento referendario di domenica 12 e lunedì 13 giugno.
Un appuntamento al quale invitiamo i cittadini a partecipare andando a votare.
Si deciderà del nostro futuro e quello dei nostri figli, su importanti temi a partire da quelli ambientali.
Per l’acqua pubblica, per fermare la privatizzazione voluta dal governo Berlusconi, per evitare il ritorno al nucleare inutile per il nostro paese anche dopo che Germania e Svizzera in questi giorni hanno annunciato la loro uscita dall’uso di questa energia, per la giustizia per abolire la legge sul legittimo impedimento che evita al Presidente del consiglio di rispondere alla giustizia dei suoi reati.
IL PD si sta mobilità attraverso i suoi circoli con una serie di volantinaggi porta  a porta e anche con una lunga serie di banchetti e Gazebo in molti comuni del Vco.
Ecco l’elenco aggiornato ad oggi.

# Giovedì 2 giugno, dalle 10,30 alle 12,30  Baveno – zona lungolago, monumento ai caduti
# Venerdì 3 giugno Vogogna il in p.zza stefanina zona mercato al mattino.
#  Sabato 4 giugno (mattina  e pomeriggio) in piazza ranzoni a Verbania.
# Sabato 4 giugno, dalle 10,30 alle 13,00 – presso Conad Centro Commerciale a Baveno
# Sabato 4 giugno Stresa in piazza Cadorna alla mattina
# Sabato 4 giugno, via Briona Domodossola – mattina
# Domenica 5 giugno, tutto il giorno, centro commerciale Ipercoop Gravellona Toce
# Domenica 5 giugno pomeriggio dalle 13 alle 17 zona chiesa centro Vogogna
# Domenica 5 giugno alla mattina in piazza Angelo Custode a Cannobio
# Domenica 5 mattina  Premosello domenica 5 mattina mattina zona chiesa
# Lunedì 6 giugno, Baveno dalle 8,30 alle 12,30 – zona mercato, davanti a sede Croce Rossa
# Martedì 7 giugno Villadossola zona mercato  mattina
# Mercoledì 8 giugno Gravellona Toce dalle 09.00 all 12.00 presso il Mercato
# Mercoledì 8 giugno Baveno , dalle 17,00 alle 19,00 –  zona  farmacia di Feriolo
# Giovedì 9 giugno, Omegna la mattina zona mercato piazza XXIV aprile
# Giovedì 9 giugno Premosello, mercato in mattina
# Venerdì 10 giugno  a Stresa in zona Mercato alla mattina
# Venerdì 10 giugno mattino mercato a Vogogna
# Venerdì 10 giugno, Omegna, piazza XXIV parile ad Omegna tutto il giorno.

PD ufficio stampa

Antonella Trapani

Meglio Cattrini. Lo slogan ora è realtà.
I cittadini di Domodossola hanno scelto il meglio. Ovvero la persona più capace e competente per guidare la loro città: Mariano Cattrini.
Una vittoria importante con oltre 800 voti di differenza e quasi il 10% di distacco percentuale.
Una bella vittoria come le molte arrivate in tutto il Nord Italia.
Ci saremmo aspettati dagli sconfitti almeno un principio di autocritica – afferma il segretario provinciale del PD VCO Antonella Trapani -, ci siamo invece trovati un segretario provinciale della lega Nord, senatore Montani, che ha parlato di una “vittoria sporca, strana, del centro sinistra per accordi sotto banco con Daniele Folino”.
Dichiarazioni che danno il segno di chi non ha capito nulla e continua a chiudere gli occhi sul perché della sconfitta. Una sconfitta maturata dall’incapacità della Lega Nord e di Berlusconi di sapere rispondere ai veri problemi del paese.
Da una parte il tema drammatico del Lavoro che anche nel VCO ieri ha vissuto un’altra giornata “nera”: dopo le ultime vicende della SitCupro e della Calderoni (ultime di un lungo elenco) si è aggiunta, con l’annuncio della casa integrazione per 260 (duecentosessanta !) lavoratori, la COVER di Verbania.
Di questo Montani e la sua coalizione dovrebbero interessarsi subito, organizzando al più presto un’incontro con le istituzioni Provinciali e Comunali per analizzare la delicata situazione.
Dal’altro c’è un centro destra che su questioni fondamentali come l’ambiente cerca di scippare i Referendum ai cittadini, con Berlusconi che “delira” e parla con Obama della “dittatura dei magistrati in Italia” (primo esempio nella storia mondiale delle dittature J) mentre in Europa Germania e Svizzera annunciano il loro addio al nucleare, rendendo di fatto ridicola e superata ogni idea di ritorno al nucleare nel nostro Paese.
Ecco allora il nostro appello in questa giornata ad andare a votare il 12 e 13 giugno ai Referendum sull’Acqua e sul Nucleare.
Infine un ringraziamento di cuore ai miltanti del Partito Democratico del circolo di Domodossola e al suo coordinatore “Nino” Leopardi che, in questi mesi, si sono spesi con entusiasmo per una campagna elettorale che, al suo inizio , sembrava davvero “mission impossibile”.
Antonella Trapani
Segertario provinciale

PD VCO Ufficio stampa

Comunichiamo che la CGIL del VCO per partecipare alla manifestazione nazionale “Insieme per la Costituzione” che si terrà il 2 giugno a Milano ha prenotato un pullman.
La partenza è da Domodossola alle ore 12,00, con fermate a Villadossola (bar Buonumor) alle 12,10 e a  Gravellona Toce (Sportway) alle 12,30.
Per adesioni da parte vostra potete comunicare i nominativi ed il relativo luogo di partenza (al più presto)  a  Manuela Onor (335-7570523) o a Lucio Reggiori (335-6521957), oppure tramite fax agli stessi alla nostra sede di Verbania (0323-516112).

La Lega Nord a Domodossola con il suo candidato a sindaco Galvani ha deciso nuovamente, per la seconda volta in pochi giorni, di abusare degli spazi elettorali sui tabelloni, attaccando a valanga questa notte numerosi manifesti al di fuori dalle zone concesse, in tutti gli stalli presenti in città (ovviamente di notte per nascondersi!).
Manifesti abusivi!
In queste ore abbiamo denunciato il fatto alle autorità competenti (Prefettura, Questura, e Vigili Urbani di Domodossola) sperando che le stesse autorità preposte facciano rispettare la legge coprendo subito i manifesti abusivi e dando le giuste sanzioni.
La cosa incredibile e vergognosa è che nuovamente, dopo il fatto già successo al primo turno, l’uomo che dovrebbe far rispettare la legge è lo stesso che ha compiuto questo abuso ovvero l’attuale vicesindaco Galvani, visto che i manifesti abusivi sono con il suo volto e/o il simbolo del suo partito.
I cittadini giudichino la serietà di tale comportamento di chi si candida a diventare il garante del vivere comune e che invece, di notte e di nascosto, le infrange clamorosamente!
Meglio Cattrini.

Comunicato stampa
PD – Coordinamento provinciale e Circolo di Domodossola

Per il ballottagio di domenica 29 e lunedì 30 maggio oggi giovedì 26 maggio alle ore 21.00 in piazza Mercato a Domodossola  Sergio Chiamparino sindaco uscente di Torino,  è a Domodossola  per sostenre la “volata” a favore di Mariano Cattrini.
Di seguito un commento al voto del 1 turno di Antonella Trapani, segretario provinciale PD VCO
Non è stato solo un modo di dimostrare la propria soddisfazione per i risultati elettorali.
La frase del segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, sintetizza la verità di ciò che è accaduto ieri alle elezioni comunali e provinciali: “poche chiacchiere: abbiamo vinto noi e hanno perso loro”.
Anche a Domodossola.
Inoltre per “tirarsi” su il morale Lega Nord e Partito della Libertà con Michele Marinello e Valerio Cattaneo già ieri sera, in diretta televisiva, si sono scaricati reciprocamente le responsabilità per il risultato assai deludente.
Perché di dato fortemente penalizzante per il centro destra si deve parlare: prima delle elezioni si discuteva se ci sarebbe stato il ballottaggio o meno e nessuno immaginava un candidato del centro destra al di sotto del 40% dei voti.
Un dato su tutti per capire cosa è successo ieri e domenica a Domodossola: le liste a favore del candidato del centro destra quattro anni fa raccoglievano il 62% dei voti, oggi il 42%.  Pur contando la defezione del FLI di Folino si tratta di un brusco arretramento.
Ed i numeri alle elezioni sono importanti.
Testimoniamo che a Domodossola il centro destra ha messo in campo una candidatura meno credibile a sindaco della città, dopo che Marinello aveva mollato l’incarico a metà mandato per fare il consigliere regionale.
Testimoniano, al contrario, che il centro sinistra e il PD con il candidato a sindaco Mariano Cattrini appaiono ai cittadini di Domodossola come un riferimento credibile per la crescita della loro città.
Tra 14 giorni c’è il ballottaggio ed il compito dei cittadini di Domodossola sarà semplice: scegliere chi tra Mariano Cattrini e Galvani potrà meglio fare il Sindaco.
Non più una battaglia tra liste, preferenze ai consiglieri e partiti ma una scelta sull’uomo e l’amministratore migliore.
Valuteranno il lavoro fatto nell’ultimo anno da sindaco reggente di Galvani ed i cinque fatti nel passato da Cattrini.
Speriamo e pensiamo che il confronto sarà a favore di Cattrini.

Stefano Costa, consigliere provinciale PD

Pubblichiamo il testo dell’interpellanza, presentata dal consigliere provinciale Stefano Costa, che chiede conto alla Provincia dei ritardi dei suoi interventi per arginare le difficoltà di recezione del digitatale terrestre in provincia, ed in particolar modo nelle valli.
Al Presidente della Provincia del Verbano Cusio Ossola
INTERPELLANZA
in merito all’incompleto adeguamento tecnico televisivo sul territorio provinciale che preclude la ricezione del digitale terrestre in molte vallate.
Considerato che dal 25 ottobre 2010 in tutta l’area tecnica 3, di cui fa parte il VCO, è avvenuto lo spegnimento di tutti gli impianti analogici con conseguente black out del segnale televisivo per molti utenti residenti nelle vallate non in possesso di un antenna parabolica e relativo decoder;
Considerato che l’accordo di programma tra Provincia e le tre Comunità Montane del VCO per estendere il segnale del digitale terrestre nelle località montane allora scoperte si è solo parzialmente concretizzato in un miglioramento del servizio;
Che la Provincia si era impegnata all’acquisto delle apparecchiature ed alla realizzazione di infrastrutture di diffusione del segnale televisivo del digitale terrestre con l’impiego di parte dei proventi dei canoni idrici relativi all’anno 2005;
Che le Comunità Montane hanno definito, con progetti operativi, quali ripetitori andavano adeguati assegnandone l’utilizzo alle televisioni che non coprivano le valli;
Che tali progetti, a detta del Presidente Nobili nel dicembre 2010, una volta inoltrati dalle Comunità Montane, dovevano essere approvati entro 30 giorni dalla Provincia che, in tempi stretti, avrebbe provveduto all’indizione della gara di appalto per l’acquisto della apparecchiature necessarie che verranno date in comodato d’uso gratuito alle Comunità Montane.
Che le stesse Comunità Montane dovevano occuparsi dell’installazione e poi dell’assegnazione dell’utilizzo dei ripetitori adeguati tecnologicamente alle emittenti le cui frequenze non arrivano nelle valli. Sempre le Comunità Montane, titolari dei tralicci (6 la Comunità Montana dei due Laghi e Cusio, 19 la Comunità Montana delle Valli dell’Ossola ed 8 la Comunità Montana del Verbano), dovevano ottenere l’autorizzazione dal competente Ispettorato per la ritrasmissione del segnale digitale con l’obiettivo è di giungere alla maggior copertura possibile entro il primo quadrimestre;
Che la Provincia si sarebbe fatta carico anche dei costi aggiuntivi nel caso fosse stato necessario un intervento di messa in sicurezza di alcuni ripetitori rimborsando le Comunità Montane delle spese sostenute, attraverso la presentazione all’Amministrazione Provinciale della completa rendicontazione.
Che, nonostante i buoni propositi sopra ricordati, la copertura attuale del segnale del digitale terrestre nelle valli del Verbano Cusio Ossola risulta ancora a “macchia di leopardo”: in alcune località arrivano i canali Mediaset ma non Rai e viceversa in altre ed in molte valli ancora latita il segnale delle emittenti locali più seguite.

Tutto ciò premesso e considerato, si interpella la S.V.
- Quali sono le cause ostative alla risoluzione di tale disservizio e quali iniziative la Provincia ha in essere, da sola o in concerto con altri enti locali quali comuni o comunità montane al fine di giungere finalmente ad una copertura totale dei residenti il Verbano Cusio Ossola.

Per la presente interrogazione si richiede l’inserimento al primo Consiglio Provinciale utile con risposta scritta resa a verbale di tale seduta.
IL CONSIGLIERE PROVINCIALE
Costa Stefano (consigliere PD)

Ricordiamo a tutti due importanti appuntamenti per Sabato 21 maggio sui temi della resistenza
A OMEGNA PREMIO LETTERARIO DELLA RESISTENZA, SABATO 21 MAGGIO ore 17.30  presso l’Auditorium del Forum di Omegna.
VINCITORE DELL’EDIZIONE 2010-2011 il libro  “BIANCA LA ROSSA”, di BIANCA GUIDETTI SERRA, con SANTINA MOBIGLIA Einaudi editore
Interverrà GIAN GIACOMO MIGONE Docente di storia presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Torino e primo direttore de L’indice dei libri del mese.

A NONIO La presentazione del libro storico “Nonio, Brolo, Oira – storia e memorie di una comunità” e contestualmente delle opere di restauro del quadro “Il martirio di San Biagio” si terranno sabato 21 maggio alle ore 10.00 presso la Chiesa Parrocchiale di San Biagio a Nonio.
Il libro contiene una parte dedicata alla memoria di episodi e personaggi della Resistenza, cui la nostra Sezione ha collaborato.

Si aspettava questo risultato positivo?
«Non di queste dimensioni: speravo nel ballottaggio, non di arrivare a tre lunghezze dal centrodestra».
Nel 2007 il divario era di quasi 40 punti percentuale, cos’è cambiato?
«Allora il centrosinistra si presentò diviso e l’elettore non ha fiducia di partiti dello stesso schieramento che si muovono indipendentemente l’uno dall’altro».
L’arma vincente quindi è stata l’unione a sinistra?
«E’ stata fondamentale».
Lucio Pizzi del Pdl ha preso 344 preferenze, più del sindaco uscente, capolista della Lega, Michele Marinello,
che ne ha avute 279. Cosa ne pensa?
«E’ il segnale emblematico di una tensione interna al centrodestra. Dal punto di vista strategico, poi, c’è stato un errore di fondo della Lega nord nell’aver voluto imporre un suo sindaco».
Non la stupisce che sommando i voti di Galvani e Folino non si arrivi al 50 per cento dei consensi?
«E’ un dato che va visto alla luce del quadro nazionale, con la flessione dell’appeal di Berlusconi e del centrodestra. Un riflesso che si registra anche nella nostra città, a cui va aggiunto il fatto di un sindaco che se n’è andato in Regione e di una coalizione che non riesce a darsi unità di azione».
L’addio diMarinello ha pesato sul voto?
«E’ lampante dai risultati che ha ottenuto».
Né i grillini né la lista Sterpone vi hanno tolto preferenze. Comemai?
«L’area a cui si sono riferiti è comunque di sinistra, ma nel caso dei grillini si tratta di elettori scontenti della politica fatta dal centrosinistra. Per Sterpone è diverso, tutela gli interessi legittimi di alcuni cittadini con una puntualità che viene premiata».
Perché ha rifiutato Sterpone nella sua coalizione?
«E’ una scelta relativa al passato, quando la sua linea non era in sintonia con la mia. Non aveva senso riproporre una nuova coabitazione all’interno della nostra coalizione».
Il suo risultato è anche frutto delle liste civiche che l’hanno appoggiata?
«Il fatto nuovo per Domo è una presenza giovanile massiccia e indipendente dall’organizzazione dei partiti. Ragazzi che non chiedono azioni a loro favore ma solo attenzione verso un mondo che oggi non ha un punto di riferimento.
E’ bello si sentano in sintonia con ilmio operato».
Pensate di aver già vinto?
«L’errore più grave è pensare di arrendersi: nel 1997 avevo un distacco abissale e non c’era una minima ipotesi di successo. Possiamo vincere senza apparentamenti e senza il timore reverenziale verso gli altri».
Si pente di aver già escluso alleanze?
«No, la chiarezza è la cosa più bella del mio modo di fare politica.
Dalla Stampa di mercoledì 18 maggio

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