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È SUCCESSO / SUCCEDERÀ

maggio 2012
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Ieri il Consiglio regionale del Piemonte ha bocciato un emendamento che rifinanziava per il 2012 il fondo regionale per le aree montane e che avrebbe dato un po’ di respiro a tutti i comuni montani. Dopo quest’ennesimo taglio non si capisce quale sia il disegno complessivo della Regione o, meglio, ci sembra che l’unico intento [...] Leggi tutto
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In archivio per la comunità democratica

Ai sensi dell’ art. 59 del Regolamento comunale il Partito Democratico ha richiesto la convocazione straordinaria del Consiglio Comunale in seduta pubblica e “aperta ad invito” al Commissario Straordinario dell’Asl Vco e ai Consiglieri Regionali del territorio per discutere e deliberare sul “Piano di Rientro della Sanità: linee di indirizzo all’Amministrazione in ordine alle determinazioni di competenza della rappresentanza e dell’Assemblea dei Sindaci dell’Asl Vco in attuazione del Piano di Rientro deliberato dalla Regione Piemonte”.
Questa richiesta è stata firmata non solo da tutti i consiglieri del Gruppo PD ( Bonzanini, Caretti, De Ambrogi, De Benedetti, Giani, Idi, Montarone, Rago, Rolla, Varini e Zanotti ) ma anche dai tre capigruppo all’opposizione, ovvero per l’IDV Bombace, per Rif. Com. Di Gregorio, per i Cittadini con Voi Iracà
I consiglieri comunali presenteranno un documento da mettere in votazione che richiederà al sindaco e al consiglio comunale di impegnarsi per garantire le risorse finanziarie adeguate all’ormai avviata e graduale realizzazione dell’Ospedale Unico Plurisede di Verbania, Domodossola e Omegna; di evitare il depauperamento dei servizi sanitari ed ospedalieri che si determinerebbe con l’applicazione dei requisiti minimi stabiliti dalla Tabelle Attuative contenute nel Piano di Rientro regionale; di agire in ogni sede per mantenere il carattere pubblico dell’ospedale “Castelli” di Verbania, stornando qualunque ipotesi di parziale o totale privatizzazione e imponendo la prosecuzione del progetto di ospedale unico plurisede già in fase di graduale attuazione.

Di seguito riportiamo il documento nella sua interezza.

Il Consiglio Comunale di Verbania
preso atto che tra febbraio ed aprile 2011 la Giunta della Regione Piemonte ha con propri atti formali approvato il Piano di Rientro della Sanità, in attuazione di specifiche e puntuali prescrizioni approvate dal Parlamento;

Rilevato che nelle tabelle attuative allegate alle Deliberazioni della Giunta Regionale si fissano i requisiti demografici minimi per la permanenza negli ospedali del Piemonte delle Strutture di Degenza e dei Servizi senza posti letto;

considerato che l’applicazione dei requisiti demografici minimi comporterebbe sicuramente la soppressione dei seguenti Servizi/Strutture: Oncologia, Radioterapia Oncologica, Neuropsichiatria Infantile, Nefrologia, Malattie Infettive, Emodinamica;

considerato inoltre l’applicazione dei requisiti demografici minimi determinerebbe la riduzione dagli attuali due ad uno del Dipartimento di Emergenza e Accettazione;

richiamate le voci sempre più insistenti che ipotizzano la cessione dell’ospedale “G. Castelli” ad una gestione privata, con particolare ed esplicito riferimento ad attività di “chirurgia programmata”;

Ascoltata la relazione del Commissario Straordinario dell’Asl del Vco, giunto ormai alla metà del suo mandato commissariale;

IMPEGNA L’AMMINISTRAZIONE ALLE SEGUENTI LINEE D’INDIRIZZO

- agire sull’Assessorato Regionale alla Sanità affinché siano garantire le risorse finanziarie adeguate all’ormai avviata e graduale realizzazione dell’Ospedale Unico Plurisede di Verbania e Domodossola;

- evitare il depauperamento dei servizi sanitari ed ospedalieri che si determinerebbe con l’applicazione dei requisiti minimi stabiliti dalla Tabelle Attuative contenute nel Piano di Rientro regionale;

- agire in ogni sede per mantenere il carattere pubblico dell’ospedale “Castelli” di Verbania, stornando qualunque ipotesi di parziale o totale privatizzazione e imponendo la prosecuzione del progetto di ospedale unico plurisede già in fase di graduale attuazione.

PD circolo di Verbania
PD Ufficio stampa

"Nino" Leopardi coordinatore circolo PD Domodossola

Il margine è stato ampio (più di 800 voti di differenza).
Il ringraziamento va, innanzitutto, a tutti coloro che in questi lunghi mesi ci sono stati vicini con l’ aiuto, anche materiale, l’ incoraggiamento e la simpatia verso le iniziative che il nostro Partito ha costruito.
I cittadini hanno avuto fiducia nella proposta complessiva che la Coalizione di Centro Sinistra ha presentato; il merito è stato quello di farsi trovare pronti, coesi e credibili, all’ appuntamento. Che tutto questo sia avvenuto in presenza di uno straordinario risultato nazionale, ciò è motivo di orgoglio e commozione: anche noi ci siamo! Ci sarà tempo per le analisi approfondite sulle prospettive.
Per ora è evidente che il nostro Partito – sia nazionale che locale – ha contribuito in modo sostanziale alla costruzione di questo risultato ed ha fatto un concreto passo in avanti nel dare sostanza e personalità al proprio esistere.
L’ obbiettivo raggiunto, per quanto importante (storico?), è solo un passaggio verso il necessario radicamento sul Territorio.
Gli impegni che ci stanno dinnanzi siano di stimolo all’ azione di ciascuno, sui posti di lavoro, nelle Associazioni ed in tutti i luoghi nei quali si sviluppano le relazione del vivere quotidiano.
Buon lavoro a tutti.
Il Coordinatore
Antonio Leopardi.

UNA DICHIARAZIONE DI ALDO RESCHIGNA
E’ una grande soddisfazione vedere il centrosinistra trionfare a Domodossola e Mariano Cattrini diventare il nuovo sindaco della città.
E’ il segno della grande attenzione e fiducia che i cittadini hanno voluto dare al progetto e alle persone proposte dal centrosinistra. Anche il voto di
Domodossola conferma la grande crisi in cui versano Lega nord e Pdl, incapaci di dare risposte vere alle richieste dei cittadini.
A Mariano Cattrini vanno le mie congratulazioni e un forte augurio di buon lavoro.
Ufficio Stampa Gruppo Consiliare Partito Democratico
Torino, 30 maggio 2011

Un risultato che, a parte i primi seggi, non è mai stato in discussione.  Mariano Cattrini con 4860 (54,57%) voti è di nuovo il sindaco del capoluogo ossolano. Lo sfidande, il leghista Riccardo Galvani si è fermato a 4046 voti (45,43%. Il Partito Democratico con questo risultato sarà presente a palazzo città con ben sette consiglieri comunali: Lilliana Graziobelli, Damiano Delbarba, Quintino Spataro, Rosario Mauro, Renata Gallacci, Gianluca Santopolo e Davide Bolognini. Questa sera, a partire dalle ore 18 la festa, partita dalla sezione Pd e proseguita a Palazzo Città, continuerà al circolo del Badulerio.

 

Guarda e diffondi il video di Mariano Cattrini per il ballottaggio di domenica e lunedì a Domodossola. Leggi e diffondi l’appello per il voto distribuito in queste ore a Domodossola. Vota Mariano Cattrini,
Cara elettrice, Caro elettore,
innanzitutto desidero ringraziare tutti coloro che mi hanno dato fiducia nelle elezioni del 15-16 maggio, lo considero un riconoscimento per la serietà che mi contraddistingue. Con questa lettera chiedo nuovamente fiducia a tutti coloro che hanno creduto nel Progetto da me proposto.  Allo stesso tempo mi rivolgo anche a coloro che hanno fatto scelte diverse, o sono indecisi, e si trovano di fronte al quesito: chi votare al ballottaggio?  Ritengo che la risposta a questa domanda possa essere trovata nella qualità del mio Programma, oltre che nel mio impegno.
Quando ho accettato questa sfida, sembrava impossibile a tutti poter dare una svolta a Domodossola; è proprio per dare nuovo slancio alla città che ho accettato di candidarmi: per rendere Domodossola più vivibile e più ricca culturalmente ed economicamente, affinché acquisisca il prestigio e l’importanza che merita. Di seguito trovate solo alcuni “punti chiave di svolta” in cui credo fermamente: il Programma completo lo potete trovare sul sito internet www.marianocattrini.it.

CULTURA E TURISMO
    valorizzazione “Luoghi di Rosmini”
    rilancio di Domobianca
    progetto giovani
    sviluppo musei
    agenda eventi
    valorizzazione artigianato locale
    progetto “Sport ed Educazione al Movimento”
SVILUPPO E LAVORO
    progetto “Ripopoliamo

DIFESA DELL’OSPEDALE SAN BIAGIO
UNA CITTÀ PER TUTTI
    nuovo piano urbano del traffico
    miglioramento viabilità in ingresso alla città
    nuovi spazi per giovani e anziani
    nuove aree di sosta
    abbattimento barriere architettoniche
    sistemazione area ex macello
    sistemazione pavimentazione stradale

Sono certo che con la partecipazione di tutti e con la collaborazione delle associazioni di volontariato questi progetti si tramuteranno in azioni concrete di rilancio cittadino. Se riporrete fiducia in me, non resterete delusi.
Mariano Cattrini

BALLOTTAGGIO 29-30 Maggio 2011
FACCIAMO RIPARTIRE
DOMODOSSOLA
VOTA CATTRINI

Marco Travaglini, coordinatore circolo PD Omegna

Lunedì 30 maggio, alle ore 21,00 nella sala di  S. Marta ( via Cavallotti) ad Omegna, terza assemblea pubblica promossa dal Pd del capoluogo cusiano nella campagna di ascolto della città. Tema della serata “Urbanistica e viabilità: ci sono proposte? Discutiamone”.
Vogliamo aprire un confronto con i cittadini, con  i professionisti, con le imprese per discutere insieme le scelte che è possibile avanzare per sbloccare una situazione che, a Omegna, è in crisi come tante altre.
Nel settore dell’edilizia, un indice significativo, ma non è il solo, è quello riguardante gli oneri di urbanizzazione che l’Amministrazione Comunale mette a Bilancio. In questi ultimi anni sono mediamente calati rispetto ai decenni scorsi significando così una situazione di “stallo” che è dovuta sicuramente alla crisi più generale che riguarda l’intero paese, ma che è anche specifica della nostra città.
Ci sono domande che reclamano risposte.Il Piano Regolatore non è più adeguato? E’ necessario introdurre varianti? Quali sono i vincoli esistenti e quelli che stanno per essere imposti (vedi  Rischio Incidente Rilevante) che determinano condizioni particolarmente difficili?
Come Partito Democratico, con una serie di incontri in corso, desideriamo aprire un dibattito nel merito dei problemi e verificare quali possano essere le strategie più importanti da attivare con una visione che – possibilmente – non si fermi al contingente, ma abbia l’ambizione di guardare al futuro e ad un progetto più complessivo di sviluppo e trasformazione della città.
Ecco allora che è necessario trovarsi d’accordo su come “leggere il territorio”, su come “individuare gli obiettivi” da perseguire, su quali “progetti” è necessario insistere per realizzare interventi utili, sostenibili e praticabili sia da un punto di vista ambientale, sia da un punto di vista economico e finanziario. In primo luogo bisogna “ascoltare”; poi, compito di una forza politica sarà quello di “trovare sintesi ragionevoli e, insieme, coraggiose”.
Il vostro contributo di idee e proposte è importante per noi ma, soprattutto, per la nostra città .
Vi aspettiamo, cordiali saluti
Marco Travaglini
coordinatore circolo PD Omegna

"Nino" Leopardi coordinatore circolo PD Domodossola

A seguito della “Lettera agli Elettori” da parte di Giuseppe Sterpone, ritengo opportuno, in qualità di Segretario del Circolo di Domodossola del Partito Democratico, manifestare alcune riflessioni su quanto il leader della Lista Civica “Impegno per Domodossola” ha sottoposto all’ attenzione degli Elettori.
Intanto, dalla lettera traspare un’ amarezza che, senza infingimento alcuno, comprendo appieno.
Per questo, maggiormente apprezzo la sostanza dell’ indicazione di totale libertà di voto lasciata ai propri elettori per il ballottaggio.
In questo contesto, a me preme confermare a Giuseppe la stima mia personale e del Partito che in Città rappresento e che – non più tardi di alcuni mesi fa – mi aveva determinato a proporgli l’ iscrizione al Partito Democratico.
Tuttavia, ciò non può e non deve far passare sotto silenzio le diversità di valutazione politica rispetto alle strategie con le quali affrontare queste Elezioni Comunali.
La strategia che il Partito Democratico di Domodossola ha concordato con i propri Alleati prevede il mantenimento e rafforzamento della Coalizione di Centro Sinistra sia nel caso che si vinca (e ciò è ovvio…), ma ( e questo è meno ovvio…) soprattutto se – malauguratamente – si uscisse perdenti.
A Sterpone abbiamo a più riprese spiegato lo scopo di questa posizione, per convinzione politica – ovvero per la credibilità di fronte ai nostri concittadini – dichiarando per noi non praticabile la tesi da Lui sostenuta, di rivendicazione di sua  totale libertà d’ azione in caso di sconfitta.
Ora, io comprendo e rispetto i motivi delle diverse opzioni di fronte a questo “nodo”, ma la nostra scelta sarebbe stata contradditoria  se avessimo fatto “finta di niente” e risolto tutto con un confuso “Comitato Elettorale”.
Non Vi è arroganza o volontà di escludere alcuno.
Io ritengo che l’ esperienza e la passione che Giuseppe ha mostrato in questi anni di vita pubblica cittadina debbano e possano trovare altre forme di manifestazione, affinchè il suo contributo alla Città non venga meno.
Per quanto riguarda la Coalizione che sostiene Mariano Cattrini noi, come Partito Democratico ed insieme ai nostri Alleati, attendiamo serenamente il giudizio dei nostri concittadini ed – in piena umiltà – dichiariamo fin d’ ora che accetteremo il ruolo che Essi ci assegneranno.
Il coordinatore
Antonio Leopardi.

Il circolo PD di Mergozzo ha organizzato un incontro dibattito per martedì 24 maggio alle ore 21.oo presso la sala polivalente dell’Asilo Infantile in via Bracchio.
Una serata di confronto con gli Amministratori, comunali, a partire dal Sindaco, per discutere sul tema del Bilancio 2011 e delle opere in programma per Mergozzo.
Un confronto su temi che ci interessano da vicino. Un’occasione concreta per sapere di più.
A presiedere la serata Lorenzo Maffioli coordinatore circolo PD Mergozzo

Sabato 21 maggio, dalle ore 10.00,  presso i Gazebo organizzati a Domodossola per sostenere il voto per Mariano  Cattrini sindaco, sarà presente il Sen. Pietro MARCENARO (PD), Presidente della Commissionestrordianria Diritti Umani del Senato.

Pietro Marcenaro

gazebo in
- P.zza Municipio ((fronte Anagrafe) Dalle 8 alle 20
- Corso P. Ferraris (Carpisa) Dalle 9,30 alle 19,30
- Corso P. Ferraris (CIAO-CIAO) tav. Dalle 9,30 alle 19,30
-Piazza Chiossi

Clamoroso risultato a Domodossola: Mariano Cattrini candidato del centro sinistra raccoglie il 35,65% dei voti contro il 38,88% del candidato del centro destra, il leghista Galvani.
Se consideriamo che 4 anni fà l’ex sindaco leghista Marinello aveva raccolto al primo turno il 63% dei voti siamo di fronte ad una debacle incredibile. Questo è un dato incontrovertibile.
Di contro  il sindaco Cattrini raccoglie un bel risultato arrivando oltre il 35%.
Per il PD il dato si avvicina al 20% con un balzo del 4/5 % rispetto al voto di Ds e Margherita.
Ora c’è la sfida del secondo turno, del ballottaggio.
Ci proveremo a dare un governo diverso. I domesi se lo meritano.
Un voto amministrativo che vede anche la conferma di Tiziano Falda a Cesara e di Flavia Filippi a Belgirate.

La recente costituzione del gruppo consigliare autonomo della Lega in seno alla maggioranza sta creando molte ansie al Sindaco che tenta di difendersi proponendo di cambiare il Regolamento del Consiglio Comunale.
Il Sindaco sta preparando il terreno per assicurarsi la possibilità di votare quello che gli pare con i soli consiglieri del PDL. Giro notoriamente in difficoltà, quando si tratta di mediare, vuole assicurarsi una piccola maggioranza di fedelissimi con cui governare indisturbato senza subire ricatti dagli “amici” leghisti che di volta in volta potrebbero intralciare i suoi piani (vedi l’inno, l’ordinanza coprifuoco o la maxivariante al prg)
E’ bene ricordare che la difficoltà del Sindaco nasce dal fatto che nella maggioranza, lui, un assessore e il consigliere delegato all’urbanistica saranno costretti sempre ad uscire dall’aula al momento della votazione perché personalmente interessati dalle modifiche del nuovo PRG.
Questo non fa bene all’intera città e quello che viene venduto come efficienza amministrativa è solo desiderio di sbarazzarsi di ogni opposizione, specie se interna, e di ogni visione contraria a quella del primo cittadino. Giro propone provvedimenti legittimi ma dal carattere palesemente “ad personam”, cercando di piegare lo strumento che regola il funzionamento del Consiglio Comunale ai propri interessi politici e mettere al riparo il suo potere.
Quello che è ancora più grave e che tutto sia scaturito dal bisogno di approvare senza difficoltà il Piano Regolatore della città, il documento di programmazione e sviluppo più importante, che varrà per i prossimi anni e che dovrebbe essere approvato con una larga maggioranza, magari con il voto favorevole anche della minoranza. A breve potremmo trovarci di fronte ad un Consiglio Comunale in cui è possibile approvare scelte senza una maggioranza degna di questo nome, cioè la classica metà più uno.
Se la Lega si è resa conto di questo potremmo in qualche occasione futura, vedere ingrossarsi le fila della minoranza e forse Giro sarà costretto a rimettere i piedi per terra per discutere insieme (qualche volta) del futuro di Gravellona Toce.
Il PD di Gravellona Toce ribadisce la totale contrarietà a qualsiasi modifica del Regolamento che limiti e riduca la maggioranza specie nelle scelte importanti su cui è doveroso cercare un’ampio consenso per il bene comune. Il Sindaco si ricordi sempre che il 51,5 % dei cittadini ha votato per le minoranze !
Il Coordinatore cittadino
Roberto Birocco

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