Registrarsi è importante per vivere e apprezzare Network PD.
Potrai proporre alla redazione tuoi articoli ed anche creare gruppi di discussione e blogs ad essi collegati di cui saresti amministratore e responsabile.
Se vuoi semplicemente commentare gli articoli presenti, senza la possibilità di proporre articoli e aprire blogs, puoi anche solo effettuare il login con il tuo account "Facebook"
Benvenuti nel social-network del Partito Democratico del Verbano Cusio Ossola.
Tenerti in contatto con i tuoi amici,
avanzare proposte e condividerle è facile...
basta iscriversi e fare il login.
 
Se nessun utente ti ha ancora mandato l'invito per poterti registrare, richiedilo ad un amministratore qui.

È SUCCESSO / SUCCEDERÀ

maggio 2012
lunmarmergiovensabdom
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031EC
Ieri il Consiglio regionale del Piemonte ha bocciato un emendamento che rifinanziava per il 2012 il fondo regionale per le aree montane e che avrebbe dato un po’ di respiro a tutti i comuni montani. Dopo quest’ennesimo taglio non si capisce quale sia il disegno complessivo della Regione o, meglio, ci sembra che l’unico intento [...] Leggi tutto
scopri NetworkPD
la nuvola

In archivio per Cusio

La Giunta Quaretta ( PDL-LEGA NORD) è al capolinea dopo anni in cui si è distinta  per non aver fatto nulla di buono, limitandosi alla gestione quotidiana di piccole cose, senza un’idea compiuta di città. Unica cosa certa è che lascerà una pesante eredità alla nuova amministrazione che uscirà dalle urne con il voto del 6 e 7 maggio prossimi.
Per questo oggi non è consentito loro di autoassolversi, falsando la realtà, negando il fallimento che ha contraddistinto la loro amministrazione. Hanno avuto l’occasione di occuparsi della cosa pubblica a Omegna e hanno dimostrato di non essere all’altezza del compito. Alle elezioni andranno divisi e litigiosi. Eppure , in questi cinque anni, si sono tenuti a braccetto gli uni con gli altri , nella stessa coalizione.
Omegna, in questi anni, ha perso ruolo e funzioni per responsabilità di un’amministrazione distratta e dedita solo alla propaganda, chiusa ed arroccata a difesa dei propri brandelli di potere.
Lo testimoniano alcuni fatti concreti:
•    l’immagine sempre più sbiadita della città, la crisi del centro storico, del turismo e del commercio, l’inadeguatezza di politiche di sostegno ad imprese e famiglie, colpite dalla pesante crisi economica in corso;
•    i tagli ai servizi sociali a danno dei più deboli, l’aumento di tasse e tariffe nonostante il peggioramento della quantità e qualità dei servizi, la mancanza assoluta di nuovi investimenti ed i ritardi nella gestione dei lavori progettati o lasciati in corso d’opera dalle precedenti amministrazioni;
•    il fallimento delle politiche culturali, con la crisi della Ludoteca, della città di Rodari e del Premio Omegna. La perdita del ruolo di comune capofila nell’ambito del Cusio, sia per avviare nuove iniziative sul turismo, sia per battersi sempre e con coerenza per la difesa della sanità del territorio, dai servizi sanitari a quelli socioassistenziali;
•    il deficit della SPL di oltre 500 mila euro va imputato alla gestione presieduta da Massimo Nobili sulla quale l’amministrazione comunale non ha saputo (o voluto) esercitare nessun controllo;
•     Il deficit sui derivati finanziari l’ineffabile Bisoglio lo attribuisce alla sinistra ben sapendo che è responsabilità sua e del sindaco Quaretta se questa partita non è stata gestita correttamente. Dovevano far funzionare gli uffici e contestare al sistema bancario la cattiva gestione del denaro pubblico e non ne sono stati capaci. Altri comuni l’hanno fatto e hanno ottenuto ragione in giudizio.
E’ la rappresentazione, sintetica e veritiera del pessimo risultato che è stato conseguito, principalmente, dal PDL e della LEGA NORD.
Gli stessi  che oggi parlano con un linguaggio tale da apparire dei fuoriusciti rientrati da poco in città dopo essere stati anni e anni all’estero, tentando di farsi passare per anime innocenti quando di innocente non hanno nemmeno l’ombra.
Ma ci facciano il piacere!!
Per questo le prossime elezioni saranno decisive: Omegna potrà rimanere ferma ancora a lungo ad ascoltare le loro chiacchiere da bar, rischiando grosso,  oppure ritrovare la sua ragion d’ essere, l’ anima, la sua identità per dare nuove speranze di sviluppo e benessere a coloro che vivono e amano questa comunità.
Come democratici e come coalizione di centrosinistra abbiamo scelto Adelaide Mellano come candidata sindaco per guidare le forze di progresso in quest’impresa.
Noi tutti abbiamo consapevolezza che Omegna è bella, ha una storia, una tradizione, un forte senso civico, ma bisogna che sviluppi un’idea nuova, una prospettiva diversa, un progetto concreto affinché tutti i cittadini possano immaginarla e viverla nel futuro.
Il programma con cui ci presentiamo alle elezioni rappresenta uno degli elementi qualificanti di una politica rinnovata.
E’ stato costruito con un confronto largo e decine di incontri, dibattiti, iniziative in città. Non è un libro dei sogni ma un insieme di progetti realizzabili che hanno un anima, una cornice, uno scenario preciso: rinnovare e far rivivere Omegna, farla tornare una città rispettabile e rispettata.
Non abbiamo voluto affastellare promesse irrealizzabili perché con le promesse e con le bugie si può anche ingannare e vincere ma si condannerebbe Omegna al declino.
Meglio la responsabilità e l’impegno su fatti reali, ipotesi concrete, impegni verificabili in tempi di ristrettezze e di crisi.

PD Circolo di Omegna

PD VCO
Ufficio Stampa

Presentata con una conferenza stampa nei giorni scorsi la lista del PD per le prossime elezioni comunali del 6/7 maggio 2012 di Omegna a sostegno della candidatura a sindaco di Maria Adelaide Mellano.
La lista è composta da 16 candidati (7 donne e 9 uomini). Vi sono rappresentate le categorie economiche e sociali della città, l’associazionismo culturale e sportivo, la realtà dei quartieri.  Accanto a consolidate esperienze amministrative si è operato un deciso rinnovamento. L’età media dei candidati è di  47 anni  ( 49 per le donne, 45 per gli  uomini). La lista è composta da:
Alessandro Buzio, 28 anni, studente, segretario provinciale giovani democratici del VCO
Claudia Cappelli, 46 anni, operaia Alessi
Alessandro Colucci, 24 anni, agente di polizia locale, dirigente dei giovani democratici
Concetta Castanò, 53 anni, ostetrica al distretto di Omegna ASL VCO
Gianni Desanti, 62 anni, insegnante in pensione, già assessore comunale e provinciale
Enza D’Incal, 57 anni Operatrice socio Sanitaria del CISS Cusio
Arrigo Iori, 46 anni, operaio, del consiglio di fabbrica Alessi
Barbara Ferraris, 42 anni, commerciante, attivista di Emergency Lago d’Orta
Rosario Oliveri, 67 anni, impresario artigiano edile, consigliere uscente
Claudia Fortis, 62 anni, pensionata, CdA COUB rifiuti VCO, già assessore a Omegna
Francesco Pesce, 48 anni, consulente aziendale, consigliere provinciale Pd, già assessore
Alessandra Gebbia, 29 anni, operatrice Casa Resistenza, responsabile ambiente segreteria  regionale dei giovani democratici piemontesi
Giancarlo Ricca, 61 anni, pensionato, già responsabile ufficio commercio e polizia amministrativa comune di Omegna e sindaco di Cesara  Rosarita Varallo 55 anni, Funzionario Asl VCO, della segreteria provinciale Pd, consigliere uscente
Marco Tagliaferri, 36 anni, Chiropratico, presidente del Comitato di Quartiere di Bagnella
Domenico Vono, 35 anni, commerciante, già capitano dell’Omegna calcio

Maria Adelaide Mellano

Maria Adelaide Mellano

Le “primarie” del centrosinistra omegnese, indette per scegliere il candidato sindaco della coalizione che si presenterà all’appuntamento con il voto amministrativo della prossima primavera, hanno visto un’altissima partecipazione al voto ( 1210 votanti). Nel 2005, per fare un raffronto, votarono poco meno di 1200 omegnesi per le primarie dell’Unione.
Si è affermata la dottoressa Adelaide Mellano (iscritta al PD) con 703 voti (58,1%) nei confronti di Christian Scatamacchia /di Rifondazione Comunista) al quale sono andati 507 voti ( 41,9 %). Due le schede bianche.
Nei cinque seggi si è votato così: Agrano ( 60 votanti: 20 Mellano, 40 Scatamacchia; Bagnella ( 166 votanti: 101 Mellano, 64 Scatamacchia, 1 bianca), Cireggio (223 votanti: 149 Mellano, 74 Scatamacchia); Crusinallo (173 votanti: 107 Mellano, 65 Scatamacchia, 1 bianca); Omegna (590 votanti: 326 Mellano, 264 Scatamacchia).
L’esito delle primarie del centrosinistra omegnese è stato una vittoria di tutti“, commentano dal PD. Milleduecento cittadini che, in una domenica di dicembre e a venti giorni da Natale, si mettono in fila nei seggi per scegliere chi meglio possa rappresentare il centrosinistra nella sfida per il governo della città sono un fatto nuovo e molto positivo.
E’ stata una grande dimostrazione  di passione civile. Si è trattato di una competizione appassionata che non ha precedenti nel VCO, essendo questa la prima volta in assoluto di primarie per la scelta di un candidato sindaco. Crediamo sia giusto esprimere un ringraziamento a tutti questi cittadini che hanno voluto dimostrare l’interesse per il futuro della loro città”.
Adesso siamo pronti alla sfida vera”, ha dichiarato Adelaide Mellano. “ Insieme, uniti, offriremo alla città il nostro progetto di cambiamento e lavoreremo affinché si possa realizzare. Tanti cittadini, donne e uomini di ogni età, riacquistando il gusto per la buona politica hanno dimostrato che si può uscire dal grigiore apatico in cui è stata costretta la città nel corso degli ultimi anni. Che dire? Si tratta di un investimento sul futuro, un’apertura di credito alla quale siamo tenuti a rispondere con un forte impegno per non deluderne l’aspettativa di cambiamento”.

PD VCO
Ufficio Stampa

Elezioni primarie del centro-sinistra si svolgeranno Domenica 4 dicembre per scegliere il candidato a sindaco di Omegna, : sfida a due tra Maria Adelaide (Aide) MELLANO (55 anni medico, iscritta al PD e appoggiata da liste civiche) e  Christian SCATAMACCHIA di Rifondazione Comunista.

Possono votare domenica 4 dicembre tutti i cittadini che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età, compresi i cittadini stranieri residenti e in regola, che dichiarano di riconoscersi nella proposta politico-programmatica del centrosinistra. (Ricorda di portare la tessera elettorale o la carta d’identità).
Puoi scaricare qui il Volantino Aide Mellano, primarie Omegna 4.12.2011 (104)  ed anche  Volantino Primarie Omegna 4 dicembre 2011 (84) .
Sono ben cinque i punti dove si potrà votare dalle ore 9,00 alle ore 19,30: Agrano Circolo (elettori del seggio 17), Bagnella ex Casa dei Frati (elettori dei seggi 8-9), Cireggio ex Municipio (elettori dei seggi 10-11-12), Crusinallo Circolo (elettori dei seggi 13-14-15-16), Omegna rustico Santa Marta (elettori dei seggi 1-2-3-4-5-6-7).
Perchè votare Aide Mellano:
Cambiare non è cosa che si può fare da soli, ognuno deve fare la sua parte, piccola o grande che sia, per dare un futuro nuovo e diverso alla nostra città.
Omegna è bella, ha una storia, una tradizione, un forte senso civico, ma bisogna definire un’idea, una prospettiva, un progetto concreto per definire un futuro possibile e sostenibile.
Tutte le famiglie, tutte le generazioni che vivono Omegna, donne e uomini che vogliono un futuro diverso, vogliono guardare al bene pubblico come responsabilità non di una sola parte o partito, ma di tutti.
MARIA ADELAIDE MELLANO si candida e SI METTE IN GIOCO perché, con tutti quelli che la sostengono, ha la capacità di coinvolgere le migliori competenze, le più forti energie, il lavoro di tutti per guardare oltre, anche più in là del prossimo appuntamento elettorale.
Capacità di ascolto, coraggio, moderazione, equilibrio sono le caratteristiche necessarie per il prossimo SINDACO DI OMEGNA e sono parte del carattere di AIDE MELLANO.
METTIAMOCI TUTTI IN GIOCO PER LA NOSTRA CITTÀ

Incontro pubblico martedì 29 novembre alle ore 21 presso l’ex casa dei Fratri a Bagnella (via Curotti).
Titolo dell’incontro “Inventiamoci il futuro: idee per la cultura e le politiche giovanili”.

Antonio Gramsci

Il pensiero di GRAMSCI e il XXI secolo. E’ questo il titolo della Giornata seminariale organizzata dalla Casa Gramsci di Orta San Giulio presso Palazzo Penotti Ubertini ( in via Caire Albertoletti  15) , sabato 26 novembre 2011 dalle ore 15,30.
Relazioni
Angelo D’Orsi, , Il posto di Antonio Gramsci nella storia della cultura italiana
Francesca Chiarotto,  La scoperta di Gramsci nell’Italia del dopoguerra
Mimmo Boninelli, Gramsci: La città, le città
Sergio Bologna, Americanismo e postfordismo
Ingresso libero

I RELATORI

Angelo D’Orsi  (1947) è professore ordinario di Storia del pensiero politico nell’Università di Torino. Si occupa , oltre che di questioni di metodo e di storia della storiografia, di storia delle cultura e del gruppi intellettuali; ha una lunga frequentazione con temi inerenti la figura e l’opera di Antonio Gramsci. Fra i suoi titoli degli ultimi  due decenni: Guida alla storia del pensiero politico  (La Nuova Italia, 1992); Alla ricerca della politica. Voci per un dizionario (cura, Bollati Boringhieri, 1995); Alla ricerca della storia. Teoria, metodo e storiografia (Paravia, 1999); La cultura a Torino fra le due guerre (Einaudi, 2000); Intellettuali nel Novecento italiano (Einaudi, 2001); Allievi e maestri. L’Università di Torino nell’Otto-Novecento (Celid, 2002); Piccolo manuale di storiografia (Bruno Mondadori, 2002; nuova ed. 2011); Guerre globali. Capire i conflitti del XXI secolo (cura, Carocci 2003); I chierici alla guerra. La seduzione bellica sugli intellettuali da Adua a Baghdad (Bollati Boringhieri, 2005); Da Adua a Roma. La marcia del nazionalfascismo (Aragno, 2007); Guernica 1937  Le bombe, la barbarie la menzogna (Donzelli, 2007; ed. spagn. RBA 2011); Luigi Salvatorelli (1886-1974). Storico, giornalista, testimone (cura, Aragno, 2008); Il futurismo tra cultura e politica. Reazione o rivoluzione? (Salerno Editrice, 2009); 1989. Del come la storia è cambiata, ma in peggio (Ponte alle Grazie, 2009);  Gli ismi della politica. 52 voci per ascoltare il presente (cura, Viella, 2010); L’Italia delle idee. Il pensiero politico in un secolo e mezzo di storia (Bruno Mondadori, 2011). È membro della Commissione per l’Edizione Nazionale degli Scritti di Antonio Gramsci e di quella per le Opere di Antonio Labriola. Per la Fondazione Istituto Gramsci sta curando la Bibliografia Gramsciana Ragionata di cui è uscito il primo volume (1922-1965) (Viella, 2008). Ha anche curato il CD Rom La Città Futura. Gli anni di Gramsci a Torino 1911-1922 (Fondazione Istituto Gramsci), nonché l’antologia gramsciana: La nostra città futura. Scritti torinesi (Carocci, 2003). Ha appena scritto un saggio introduttivo alla raccolta di Gramsci, Il Vaticano e l’Italia (Editori Riuniti, 2011). Ha fondato e dirige FestivalStoria, ed è presidente del Comitato Scientifico della Fondazione Salvatorelli. È direttore della rivista di storia critica “Historia Magistra”. Dirige alcune collane editoriali e collabora a diverse testate giornalistiche.

Francesca Chiarotto collabora alla Commissione per l’Edizione Nazionale degli Scritti di Gramsci. Ha curato con Angelo D’Orsi i volumi Egemonie (Dante & Descartes, 2008) e Intellettuali. Preistoria, storia e destino di una categoria (Aragno, 2010). È autrice dell’importante ricerca Operazione Gramsci. Alla conquista degli intellettuali nell’Italia del dopoguerra (Bruno Mondadori, 2011)

Giovanni Mimmo Boninelli è direttore scientifico della collana di studi sul mondo popolare “Quaderni dell’Archivio della cultura di base” del Sistema Bibliotecario urbano di Bergamo. Collabora dall’inizio degli anni 1970 con l’Istituto de Martino ed è autore di numerose pubblicazioni di carattere demologico e di storia del movimento operaio bergamasco.. Tra le sue pubblicazioni: Frammenti indigesti. Temi folclorici negli scritti di Antonio Gramsci (Carocci, 2007).a inoltre curato , con Antonio Dejas ed E ugenio Testa, il numero monografico di “Lares”, n.2, agosto 2008, dedicato a  “Gramsci ritrovato”.

Sergio Bologna (1937) ha insegnato storia del movimento operaio e della società industriale in diversi atenei in Italia e all’estero (Trento, Padova, Milano, Brema) dal 1966 al 1983. Negli anni Settanta ha fondato e diretto  per un decennio la rivista “Primo Maggio” ed è poi stato redattore di “1999 Zeitschrift  für Sozialgeschichte” Dal 1885 svolge attività di consulenza per grandi imprese e istituzioni. Tra la sue numerose pubblicazioni si dovrà ricordare : il saggio introduttivo al volume da lui curato Ermanno Bartellini, La rivoluzione in atto e altri scritti (La Nuova Italia, 1967); La chiesa confessante sotto il nazismo 1933-1936 (Feltrinelli, 1967); Composizione di classe e teoria del partito alle origini del movimento consiliare (in AA.VV., Operai e Stato. Lotte operaie e riforma dello stato capitalistico tra Rivoluzione d’ottobre e New Deal, Feltrinelli, 1972); La tribù delle talpe (a cura di, Feltrinelli, 1978); Nazismo e classe operaia 1933-1993 (Lumhi, 1996);  Il lavoro autonomo di seconda generazione (con Andrea Fumagalli, Feltrinelli, 1999); Ceti medi senza futuro? Scritti, appunti sul lavoro e altro (Deriveapprodi, 2007); L’operaismo italiano (in L’altronovecento. Comunismo eretico e pensiero critico, vol.II  Jaca Book, 2011); Vita da Freelance. I lavoratori della conoscenza e il loro futuro (con Dario Banfi, Feltrinelli, 2011). È tra gli animatori dell’Associazione Consulenti Terziario Avanzato (ACTA)

Maria Adelaide Mellano

Maria Adelaide Mellano

“Costruiamo con Adelaide Mellano l’Omegna di domani”.
E’ questo il titolo dell’incontro pubblico apaerto a tutti i cittadini di omegna che si svolgerà martedì 8 Novembre 2011, alle ore 21,00 presso la Sala di Santa Marta, in via Cavallotti ad Omegna.
Al centro della discussione “immaginare come dovrà essere la città tra dieci, quindici anni e correre fino in fondo il rischio del cambiamento, osare il rinnovamento.
Cliccate qui per scaricare il pdf Incontro pubblico per Mellano sindaco ad Omegna 8.11.2011 (69)
” Servono idee e energie rinnovate, una forte passione civica, una nuova impronta culturale.”
Durante la serata si parlerà di idee e progetti per l’Omegna che vogliamo!
Promuovono la serata il Comitato “AIDE MELLANO SINDACO”, il Partito Democratico, il Movimento Civico “Noi ci siamo per Omegna”.

Il Circolo PD Cusio Est (della provincia di Novara) ha aperto presso “Casa Gramsci”, ad Orta San Giulio, la propria sede.
Casa Gramsci è una casa storica situata nel centro del borgo, sulla Motta, la via che porta dalla piazza alla parrocchiale e consentirà di dare un’ottima visibilità al circolo e all’attività politica che si svolgerà.
Sede a disposizione di iscritti e simpatizzanti, ogni giovedì sera, dalle ore 21.00, per confrontarsi sui temi dell’attualità politica.
A questo proposito vi invitiamo a partecipare martedì 13 settembre, a partire dalle ore 21.00, ad una serata di dibattito con la partecipazione della segretaria provinciale Elena Ferrara.
Marina Baruffaldi
Coordinatrice Circolo Cusio Est

La recente vista al cantiere del Palazzetto di una delegazione del PD del VCO e di Grtavellona Toce non ha fatto altro che confermare ciò che ripetiamo da due anni: bloccare la costruzione delle piscine pubbliche per sostituirle con una vaga e molto improbabile idea di un centro congressi è stata una scelta sbagliata, irresponsabile, costosa e frutto di una miope logica politica che non ha tenuto conto un solo istante dello sviluppo della Città, dell’interesse della Regione che ha finanziato l’opera in questa grave crisi economica e della qualità della vita dei cittadini che aspettano da decenni nuovi servizi.
Leggiamo con amarezza nelle parole del Sindaco il reiterato e stanco messaggio fatto di roboanti promesse che hanno il solo scopo di nascondere la semplice verità che è una sola e che non va sottaciuta: un’opera di questa portata non si blocca a questo livello di costruzione perché così facendo, per le mille difficoltà insite naturalmente in appalti così ingenti, se ne decreta la distruzione con un enorme sperpero di denaro pubblico.
Il giudizio del Circolo PD di Gravellona dopo la visita al cantiere è ancora più duro con una crescente preoccupazione per i seguenti motivi:
- si abbandona il progetto delle piscine coperte senza il supporto di nessuno studio economico, su un servizio che il Sindaco, a parole o per sentito dire da suoi conoscenti, reputa fallimentare;
- si sottraggono somme ingenti di denaro dal finanziamento regionale, destinati alla costruzione dell’opera, per interrompere il rapporto con la ditta che regolarmente proseguiva con i lavori;
- si genera un consistente debito fuori bilancio che porrà l’Ente sotto la doverosa sorveglianza della Corte dei Conti;
- si rimanda per l’ennesima volta la costruzione di un servizio pubblico utile ai cittadini per dare la precedenza ad interessi privati di fantomatici enti congressuali continuamente smentiti da finti protocolli mai firmati o a quelli di privati costruttori di piscine a cui regalare per decenni superfici pubbliche.
E’ con dispiacere e amarezza che rischiamo di veder sfumare sotto gli occhi il progetto di una struttura sportiva che in poco tempo sarebbe stata utilizzata dalle nostre società sportive, dalle scuole, dagli anziani e dai tanti ragazzi che avrebbero l’urgente necessità di luoghi di crescita alternativi ai Centri Commerciali, per motivi che la gente non riesce a comprendere.
E’ una vicenda nata male sotto l’amministrazione Porini, a cui il sindaco Di Titta aveva cercato di porre rimedio tra molte difficoltà e a cui ora l’amministrazione Giro sta dando il colpo di grazia bloccandone il completamento.
La città di Gravellona non lo merita, così come i cittadini che vedono messi in secondo piano ancora una volta le loro forti e legittime domande di servizi. Per questo il PD di Gravellona Toce si impegnerà con ancora più forza affinché ciò non avvenga.

Il Coordinatore del Circolo PD Gravellona Toce
Roberto Birocco

Pubblichiamo un comunicato stampa del circolo cittadino del PD di Gravellona Toce. (clicca qui )
L’estate è agli sgoccioli e dei grandi Lavori Pubblici che avrebbero dovuto far impallidire la precedente amministrazione Di Titta, non si vede l’ombra. Della palestra esterna delle scuole elementari non si sa più nulla ed il travagliato progetto che doveva potenziare la vecchia scuola elementare è rimasto in qualche cassetto.
Dei lavori tanto annunciati in Piazza F.lli Di Dio, di cui l’assessore Nocilla a giugno aveva assicurato il rifacimento nel mese di agosto, grazie ad un discreto indebitamento con mutuo, non c’è traccia.
Solo una cosa la giunta Giro è riuscita a fare, creare notevoli problemi ad un’altra attività commerciale, l’edicola Gambero, costretta in fretta e furia a trovare una sistemazione più onerosa. Vista la storica posizione dell’edicola, testimoniata da tutte le fotografie che dal secolo scorso l’hanno sempre ritratta in quella piazza, perché non si è voluto valorizzarla integrandola nel nuovo progetto, sfruttando la ricorrenza del centenario del Comune ? Quello che nelle parole del Sindaco è stato più volte definito “il salotto della città” da recuperare alla pedonalità perché non potrebbe continuare a godere di un servizio che stimola l’incontro e la sosta dei cittadini ? Nel progetto che i gravellonesi hanno potuto conoscere vagamente dagli articoli di stampa, si parla del mantenimento dei 18 stalli per la sosta delle auto, della ricollocazione del pavè e della posa di un monumento. Cioè la situazione odierna senza l’edicola. Almeno si fosse pensato di collocare il monumento allo scalpellino proposto dal Cav. Savia qualche soldo lo si sarebbe risparmiato.
Il sospetto è che in tutta questa storia si accumuleranno ritardi e che chi ne pagherà le maggiori conseguenze sarà un’altra attività commerciale del centro-salotto, tanto caro al Sindaco.
Il Coordinatore cittadino PD Gravellona TOce
Roberto Birocco

Si svolgerà venerdì 9 settembre alle ore 15 un sopralluogo, richiesto dai consiglieri comunali del Partito Democratico, all’interno del cantiere del Palazzetto dello sport di Gravellona Toce.
Un sopralluogo con contemporanea conferenza stampa per verificare lo stato dei lavori, presentare le proposte e le preoccupazioni del PD e capire lo stato dei lavori.
Ricordiamo che il cantiere è oramai fermo da più di un anno, da quando è stata stralciata dal progetto originale con una scelta dell’amministrazione del sindaco Giro, la realizzazione della prevista piscina.
Saranno presenti Aldo Reschigna, capogruppo in consiglio regionale, Antonella Trapani segretario provinciale, i consiglieri comunali Gianni Morandi e Anna Di Titta e il coordinatore del circolo Pd di Gravellona Toce Roberto Birocco.

PD VCO
Circolo di Gravellona Toce

Alberto Buzio

Riportiamo la sintesi dei contenuti della conferenza stampa tenuta dal  gruppo consigliare del partito democratico di Omegna lo scorso  1  settembre 2011
L’unico vero taglio della manovra riguarda i comuni e le regioni.
Piccoli comuni: per  ora 7,2 miliardi;  per i comuni si tratta dell’ennesimo taglio di trasferimenti che li mette in condizioni di non operare, prestare servizi alla persona, fare l’ordinaria amministrazione.
Non c’e’ piu’ il sindaco-podesta’ ma, salvo mutamenti, permane l’obbligo di associarsi sotto i 1000 abitamti.
Ssenza fare ambiti ottimali il rischio e’ che questa aggregazione metta insieme comuni senza relazioni tra loro.  Lo stato confusionale del governo e’ evidente . Ii comuni non saranno d’accordo a fare unioni illogiche.
I tagli alle regioni sono di fatto tagli alla sanita: procediamo a grandi passi  verso livelli minimi di assistenza inaccettabili. Pagheranno le persone piu’ deboli e in difficolta’.
Vogliono coinvolgere i comuni nella lotta all’evasione fiscale: va bene, ma con quali mezzi ? Se sottraggono fondi ai comuni  li obbligano a tassare i cittadini. i comuni metteranno le mani nelle tasche degli italiani costretti dal governo. si prenderanno le colpe e saranno becchi e bastonati.
La provincia del vco va difesa nonostante lo stato confusionale del governo e la  gestione negativa dell’attuale amministrazione provinciale.
La cancellazione delle province e il dimezzamento dei parlamentari ci dice solo che c’e’ un rinvio a tempo indeterminato. tutto per ora rimane com’e’. Questa non e’ una manovra finanziaria ; e’ una presa in giro.
Sulla provincia del vco siamo d’accordo nel sostenere la battaglia per il mantenimento di una provincia montana per le quali rimangono valide le ragioni che hanno spinto i comuni e le forze politiche  a costituirla. Il presidente Nobili chiede l’intervento dei padri fondatori.  E’ giusto dato che lui ha sempre sostenuto Quaretta, anche nella sua prima giunta, quando fu sfiduciato per aver tentato di fermare l’iter di istituzione della provincia.
La difesa della provincia del vco non cambia assolutamente il giudizio negativo sull’operato dell’amministrazione provinciale che e’ preoccupata solo di inseguire il consenso con tanta propaganda e distribuzione clientelare di fondi.
La provincia deve star vicino ai problemi dei comuni  e delle comunita’ montane . favorire e sostenere le forme associative. investire sull’assetto idrogeologico dei comuni di  valle, tutti in sofferenza, non sprecare soldi per opere inutili, ma concordare coi comuni le priorita’, fare azioni significative per sostenere l’economia del vco, coinvolgendo tutte le forze politiche e sociali del territorio.
Alberto Buzio, capogruppo consigliare PD Omegna

Pagina 1 di 41234